Alcuni sapranno di cosa parlo, molti altri no. Si chiama XGL; è, insieme a compiz, una delle novità più chiacchierate del mondo Linux.
Croce e delizia: c’è chi lo definisce il pacchetto che porterà al sorpasso su windows, e chi invece lo ritiene troppo instabile, troppo ‘alpha’ per essere consigliato.
L’avevo provato più volte (3, per l’esattezza) con esiti diversi. La prima volta, dopo l’installazione, avevo un desktop 3d stupendo, con bellissimi effetti. Riavvio, e tutto scompare. Preso dalla rabbia, elimino tutto, senza neppure chiedermi ‘perché non funziona?’.
Seconda passata: all’inizio non funziona, niente intestazioni delle finestra (per intenderci: non si vede quella barretta nella quale trovano posto i pulsanti per chiudere/ridurre a icona/massimizzare). Lascio stagionare un po’, nel frattempo i pacchetti vengono automaticamente aggiornati un paio di volte; torno dopo un mesetto (ho impostato la possibilità di scelta, se attivarlo o meno) e… meraviglia! Funziona! Però è un po’ poco funzionale. E troppo lento negli effetti.
Formatto la partizione. Elimino ubuntu, quindi anche xgl, e reinstallo tutto. Vivo così per un po’ di tempo, con il mio Sistema Operativo ‘umano’. Però mi manca qualcosa…
Ed ecco che oggi ho installato XGL. Perfettamente funzionante, più veloce di prima, e con stupendi temi!!!
Per chiunque abbia Linux: adesso ne vale veramente la pena…







GNU/GPL v.3
Ecco rilasciata la seconda bozza della versione 3 della GNU/GPL.
La celebre licenza, scritta in origine da Richard Matthew Stallman (nome in ‘codice’: rms), fondatore del movimento del Free Software, è tutt’ora ferma alla versione 2, la cui stesura risale al lontano 1991. In questi 15 anni di successi della GPL, il mondo informatico è però molto cambiato, e tutti ce ne possiamo accorgere.
Questa nuova versione vuole essere, nelle intenzioni della FSF (Free Software Foundation), un aggiornamento della GPL per renderla adatta alle nuove sfide, e non un cambiamento dei suoi princìpi. Continua a leggere ‘GNU/GPL v.3′