06
Set
06

Come partire con un’idea stabilizzata, e cambiarla strada facendo

Come potete vedere dai post precedenti, ho le mie idee su molte cose. Spesso divento molto convinto delle mie idee.

Però ho capito anche una cosa: se cominci a parlare di ciò che pensi (senza riutilizzare idee di seconda/terza/… mano), le tue idee si espandono, e cambiano crescendo.

Esempio rapidi: parto con un’idea di CL abbastanza stabile/’dura’. E non è poi tanto cambiata. Però chiacchierare a colpi di commenti con carlo melina almeno è servito a vedere che il punto di vista è sempre una brutta bestia. Almeno ho conosciuto una persona con cui parlare di CL non è come parlare di conflitto di interessi con Silvio B. (e non parlo del mitico Biondini).

Secondo esempio: scrivo un post sull’Hackmeeting 2006. In parte discutendo (non proprio personalmente… ma chiunque può controllare di persona come il dibattito nel web italico sia molto acceso) la mia idea si è confermata. E leggere che:

hackmeeting significa non solo hacking, ma soprattutto politica, autogestione e voglia di costruire un modo diverso di vedere e vivere la realta’ (checche’ ne dicano troll fascisti e vecchi hacker in cerca di gloria sulla carta stampata per meglio pubblicizzarsi con i propri principali con e senza divisa)

un po’ mi fa male, perché è sì vero che le idee hacker sono anche una posizione Politica, ma io credo sempre più fermamente che sia una posizione Politica con la maiuscola, e non politica con la minuscola (che è quella politica che vedo sempre più morente o bisognosa di un colpo di grazia, per evitare che faccia altro male). Ovvero, non politica soggettiva, ma politica oggettiva (il free software non è una alternativa al software proprietario così come la democrazia non è un’alternativa alla dittatura e la libertà di stampa non è una alternativa alla censura. Stallman-pensiero), quindi una di quelle opinioni che dovrebbero poter diventare “costituzionali” (non vorrei spararla grossa, ma per me la necessità di software libero dovrebbe meritare un articolo nella nostra costituzione…).

Dicevo: un po’ mi fa male, ma un po’ mi rincuora anche. Perché leggendo qui ho capito che soffrivo anch’io della sindrome da ‘punto di vista’. Nel mio punto di vista, partendo dall’idea di software libero per rispettare la comunità, ritengo errato occupare un edificio e cominciare a sbraitare (anche dai muri, non necessariamente a voce) che la polizia dovrebbe essere messa sotto un treno (o similia). In quest’altro punto di vista, si è invece lavorato concretamente per migliorare un pezzo di città e per costruire un meeting. Sempre, cosa che avevo trascurato, partendo da una idea molto simile dalla mia sulla libertà di software.

E così vedere che persino la Gazzetta di Parma ritiene che l’edificio lasciato libero sia stato ‘restituito alla città’ (non sono testuali parole, ma leggere un concetto come questo su di un giornale di proprietà della confindustria…) fa giustizia di tutte le balle dette dallo stesso giornale. E di tutte le lettere dallo stesso giornale non pubblicate (tra le quali, anche una mia).

Quindi, l’anno prossimo, se dovessi cambiare ‘attitudine’ nei confronti della folla, so già che dovrei fare: provare a partecipare al Meeting di CL, e provare a partecipare all’Hackmeeting. Sono cose diverse. Ma se vogliamo essere liberi, anche nelle nostre idee, dobbiamo anche capire ciò che ci è diverso.

Annunci

2 Responses to “Come partire con un’idea stabilizzata, e cambiarla strada facendo”


  1. 6 settembre 2006 alle 13:49

    “Ma se vogliamo essere liberi, anche nelle nostre idee, dobbiamo anche capire ciò che ci è diverso.”

    Una frase che riassume tutto quanto in modo direi perfetto.
    E lo dico in primis a me, che spesso mi faccio prendere dal pregiudizio facile e non cerco di capire *il diverso*.

  2. 6 settembre 2006 alle 21:29

    Si, bravo, credo sia proprio il giusto atteggiamento da seguire…per quanto partecipare al meeting di Cl…brrrr…:-DDD

    Salvatore


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: