Archivio per ottobre 2006

31
Ott
06

Ebbene sì, 0 è minore di 1

Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio instillato da miei precedenti post, desidero rassicurare voi tutti. La matematica che conosciamo è salva, ed ancora in salute: ho dimostrato che è 0<1.

E chiedo scusa se è poco…

Dopo il rilascio di edgy ho un po’ ri-lasciato andare il blog, per il quale non ho al momento particolari ispirazioni. Soprattutto oggi, giorno infausto nel quale:

  1. ho trascorso all’università 7 ore della mia unica e sola vita,
  2. arrivato alle 13.40 (circa) in mensa, mi sono accorto di non aver altro che un blocchetto di buoni pasto da € 5.27, ed una moneta da 0.50 €. Risultato: ho un debito di più di 2.60€ con la mensa… che vergogna…
  3. come se non bastasse, arrivato alle 17.45 in una Parma appena passata all’ora solare, immersa nelle tenebre e nelle luci gialle dei lampioni, ho dovuto attendere fino alle 18.30 per poter prendere l’autobus delle 17.59 per Vicofertile.

That’s all. E scusate se anche ciò vi sembra poco.

Ci sentiamo non appena maturerò una pressione interna di ragionamenti che permetta di scrivere un post degno di cotanto nome…

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29
Ott
06

Giving love to my edgy and blog

In questi giorni ho cercato di mettere un po’ di amore (come dice Mark ‘sabdfl’ Shuttleworth) nel mio pc e nel mio blog. Ne sono uscito con un esperimento con compiz (eliminando beryl) su AIGLX, con un più raffinato tema per metacity ed un nuovo header per il mio blog.

Purtroppo però anche queste piccole cose sono un po’ andate male…

A compiz ho dovuto rinunciare, viste le pessime performance dei driver sotto GPL per schede video ATI (con i driver ufficiali non posso farci nulla…). Non che abbia nulla da dire nei confronti degli sviluppatori dei driver per x.org, anzi! Ne avrei invece ben più di quattro da dire agli sviluppatori di ATI. Ma sono disposto a perdonare (con in più gli interessi) se AMD si decidesse a dar corda ai rumors che si susseguono da mesi, e rilasciasse sotto GPL (o licenza compatibile) i suoi driver.

Sarebbe una mossa:

  1. azzeccata commercialmente, in quanto le aprirebbe un mercato di fanatici della grafica sotto GNU/Linux,
  2. azzeccata come marketing, perché darebbe alla ditta una miglior immagine,
  3. azzeccata nella competizione con Intel, che ha nel frattempo rilasciato i suoi driver video sotto GPL (magari spaventata proprio da queste voci!)

Per l’header… beh, come potete vedere la qualità non è certo il massimo. È un problema noto al team di wordpress.com, spero possa essere presto risolto (magari permettendo l’upload diretto se le immagini rientrano nei limiti prestabiliti…).

Intanto però ho un pc sempre più mio, ed un forum che continua a rappresentarmi (perlomeno, alcuni momenti della mia unica e sola vita!).

27
Ott
06

Edgy ed eciadsl

NOTA BENE. Mantengo il post online solo per “dovere di cronaca” (e perché ci tengo un pochino a questo ormai frequentato post!). La guida, aggiornata alla versione 0.12, per eciadsl ed Ubuntu, la trovate su https://maipaura.wordpress.com/eciadsl-la-guida/ , tutti i commenti e gli aggiornamenti sono raccomandati in quella pagina.

edit: per utenti di Ubuntu 7.04 Feisty Fawn, attualmente non ci sono soluzioni (vedi Feisty ed eciadsl)

edit2: trovata soluzione, sembra, per Ubuntu 7.04 “Feisty Fawn”. Il pacchetto originale aggiornato con patch, e quello modificato per (K/X/Ed)Ubuntu disponibili nel post Feisty ed eciadsl… risolto!, insieme ad una guida passo-passo per sbloccare eciadsl (quando eciadsl si pianta “Connecting to provider”)

-=o0o=-

Visto che l’elenco di referrals al mio blog si sta riempiendo di ricerche per installare eciadsl su Ubuntu edgy eft, provvedo a fornire un rapido help per tutti gli italici possessori di modem ADSL USB.

La guida rapida l’ho postata a suo tempo su ubuntuforums.org, ed è disponibile qui. In poche parole, il problema è dovuto ad un cambiamento in edgy (che ora utilizza dash come shell predefinita).

Per chi non parla inglese: basta che voi scarichiate le sorgenti di eciadsl da me modificate da qui, e poi basta compilarle seguendo le solite istruzioni (ovvero, per noi di ubuntu, dopo aver estratto tutti i files:

$ cd <nome_cartella_con_dentro_i_files_estratti>
$ ./configure
$ make
$ sudo make install
)

Per problemi, sono a disposizione (sperando di avere ulteriori contatti con gli sviluppatori di eciadsl)…

27
Ott
06

Cavolate e Free Software

Pensavo di non dover più scrivere post di questo genere, ma girando per il web ho notato questo articolo in italiano (tradotto) sul sito di doxaliber: http://www.doxaliber.it/un-vergognoso-attacco-gratuito-contro-stallman/235

Vorrei poter commentare, ma non ne ho voglia… Solo, sottolineerei che fin dall’inizio un semplice termine trattato in maniera idiota dal giornalista (free) gli ha permesso di sostenere l’assurdità di Stallman ed il fatto che venga richiesto che tutto sia gratis (eeeehhhhh?????).

Ma alla fine della lettura di questo incredibile articolo, mi è venuta un’idea: perché non andare a leggere il blog della vecchia repubblicana Shelley? Chissà se ha scritto nuove perle di saggezza su Linux…

Ed ecco la mia ricerca giunta a termine: http://www.shelleytherepublican.com/category/education/technical/linux/ (il link è alla categoria, per cercare di non lasciare un ping a tale infelice e mostruosa creatura della rete). Incredibili descrizioni tecnologiche vi attendono, e potrete scoprire che Vista include una nuovissima tecnologia nata per eliminare i cattivissimi e francesi marxisti hacker: il TCP/IP!!!!! No, non sto mentendo: leggete, e ne vedrete anche di peggiori.

ah, dimenticavo: ovviamente scrivo tutto ciò dal mio stupendo sistema GNU/Linux, da Mozilla Firefox 2…

26
Ott
06

0 è minore di 1? E GNU/Windows, esisterà mai?

Potrebbe sembrare una domanda esistenziale. Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Essere, o non essere? 0 è minore di 1? Beh, sì, per qualcuno potrebbe esserlo.

Non è così però né per la mia prof.ssa di Analisi 1 né per quella di Linguaggio e Metodi della Matematica. 0<1 è da dimostrare, eppure io ancora non ce l’ho fatta… Però abbiamo come assioma che è 0≠1, che è già una buona certezza…

In barba a chi afferma che la matematica è sempre certa!

Va beh, questi pensieri sono alcuni tra quelli che hanno occupato la mia mente tra il post sul mio povero pc e la recensione odierna di ubuntu 6.10, quasi una settimana. Una settimana nella quale è successo (quasi) di tutto: Continua a leggere ‘0 è minore di 1? E GNU/Windows, esisterà mai?’

26
Ott
06

Ecco a voi Ubuntu 6.10!

Ebbene sì! In pieno rispetto delle date previste per il rilascio, è stata oggi annunciata Ubuntu 6.10 “Edgy Eft”, la nuova incarnazione dell’attuale distribuzione di GNU/Linux più diffusa al mondo (fonte: distrowatch.org).

L’annuncio già elenca numerose novità, ma proverò a scrivere anche una recensione su questa Edgy che ormai da più di un mese mi accompagna sul mio pc.

  1. Setup
    È questo il punto di partenza per i nuovi ubunteros, ed è come sempre disponibile in due modalità: da live cd (tramite il desktop cd) o da “riga di comando” (alternate cd, con grafica spartana ma efficace). Mi soffermo poco su questo punto, perché sono abituato a fidarmi (quasi) esclusivamente del classico e stabile alternate cd.
    Sia il live cd che l’alternate sono stati notevolmente migliorati: il primo ha visto risolti numerosi bug che impedivano una corretta installazione, e Ubiquity, il programma di setup, è diventato un software maturo; la seconda è diventata, se possibile, ancor più efficace, con alcune piccole migliorie (che purtoppo non ricordo… non è mio hobby installare ubuntu…).
  2. Primo impatto: graphics
    La veste grafica è di poco differente da quella di Ubuntu 6.06 “Dapper Drake”, ma (elemento che ritroverete anche in seguito) l’obiettivo è stato il miglioramento di ciò che già esisteva. Sia la schermata di login che l’usplash sono derivati da quelli presenti nella precedente versione, ma se il login ha acquistato lucentezza e freschezza, l’usplash ha addirittura migliorato la risoluzione grafica.
    Per icone e bordi finestre, poche le differenze: il tema human è stato semplicemente migliorato con il redesign di alcune icone, l’inserimento dei files .svg per la maggior parte delle stesse, e l’arrotondamento degli angoli inferiori delle finestre.
  3. Primo impatto: funzionalità
    Ma iniziano qui le notevoli differenze da Dapper Drake, differenze forse poco visibili all’utente finale/poco attento, ma molto utili giorno dopo giorno.
    Prima di tutto: Edgy Eft si avvia veramente in meno della metà del tempo necessario per Dapper, Breezy, Warthy…, e si spegne in ancor meno secondi!
    Tutto grazie al nuovo upstart (sostituto di sysvinit, che permetterà in futuro una notevole flessibilità nella gestione dei processi, con un avvio basato su eventi) ed alla pulizia degli script allo spegnimento (teardown). Ma non solo: aiuta anche l’adozione di dash al posto di bash come shell per gli script non eseguiti dall’utente (dash possiede meno funzionalità, ma in compenso è più preformante).
    Da non dimenticare, l’ovvio update a Gnome 2.16.1 (quindi, l’adozione di Tomboy per le note e di F-Spot per la gestione del catalogo fotografico), Xorg 7.1 (quindi, con AIGLX), il kernel 2.6.17, OpenOffice.org 2.0.4, Mozilla Firefox 2.
  4. I problemi
    Va detto che non tutto è risolto. Resta notevole la lentezza di OpenOffice.org per chi non effettua il precaricamento tramite quickstart, a volte sembra infinito il tempo richiesto da Firefox per avviarsi, Synaptic è a volte più lento di Firefox nell’aggiornare l’elenco dei pacchetti. Alcuni di questi bug sono indipendenti da Ubuntu (che però potrebbe migliorare), altri sono segnalati.
    Resta un bug per noi italiani abbastanza antipatico, che è però già stato risolto e che vedremo quindi cancellato da un prossimo update: per un errore in una stringa di traduzione in lingua italiana, update-manager si rifiuta di installare gli aggiornamenti, e continua a ripetere la verifica delle nuove versioni, ab aeternam. Per info.
  5. Le delusioni
    Edgy Eft, come dice il nome, era stata pensata come una distribuzione ‘al limite’: con numerose nuove funzionalità, con un notevole stile, con scelte coraggiose. Tutte queste aspettative erano dovute all’annuncio di Mark Shuttleworth ed al fatto che, per la prima volta, l’intero processo decisionale sarebbe spettato agli sviluppatori stessi.
    Chi si aspettava una distribuzione con tutti i simpatici effetti 3D che-vanno-tanto-di-moda è però rimasto deluso, e molti hanno bollato edgy eft come ‘un semplice apt-get di dapper’. Ha poi fatto scalpore la decisione (discutibile, almeno in quanto repentina) di azzerare tutta la veste grafica a 10/15 giorni dalla release, riportando sfondi e splash screen di Dapper.
    Fino ad un mese fa avrei sottoscritto pienamente queste affermazioni, e avrei chiesto di sopprimere Edgy prima che potesse fare danni. Ma dopo qualche giorno di concreto utilizzo ho apprezzato i notevoli miglioramenti ‘sotto la carrozzeria’, ed i notevoli perfezionamenti in quasi tutti gli aspetti, dall’inserimento di nuove repository all’update di pacchetti all’installazione di nuove applicazioni (tramite aggiungi/rimuovi).

Edgy Eft è pronta così in solo 4 mesi dal rilascio di Dapper Drake.

E chi vorrà avere pazienza fino ad aprile 2007, potrà vedere i risultati della notevole attività della comunità per la creazione del “concetto di edgy”: qualcosa di superiore ad una sola release, qualcosa di notevole, idee, anche molto ambiziose, ma quasi sempre concretizzabili, che hanno portato all’avvio di molti progetti. Per avere un’idea delle numerose specifiche già stese per edgy+1, cliccate qui (tutte le specifiche senza indicata una release verranno valutate per la prima release disponibile, mentre le ‘deferred’ sono CERTAMENTE obiettivi di Feisty), o cercate ‘edgy’ su wiki.ubuntu.com.

Per ora, “accontentatevi” di ciò che è stato fatto. Ve lo prometto, non ve ne pentirete.

19
Ott
06

Povero PC…

Il post appena scritto, sulla prossima release di Ubuntu, era pronto ieri sera… ma questo povero PC ha deciso che poteva fare a meno di uno dei tre banchi di RAM a disposizione. Ha provveduto quindi a renderne uno inutilizzabile, senza dirmi nulla (se non mostrandomi una quantità di schermate blu – copyright Microsoft – che non pensavo fosse possibile vedere in una sola vita). Un’intera giornata è quindi trascorsa senza alcuna soluzione ai miei problemi, e solo oggi i test mi hanno permesso di rimuovere la RAM incriminata. Pace all’anima sua.

Si preannuncia però un’espansione della RAM stessa, che da 1GB, dopo aver perso 256MB in un colpo, acquisterà un nuovo banco da 512MB (per un totale di 1.25 GB DDR). Così si ragiona anche meglio…