Archivio per dicembre 2006

24
Dic
06

Auguri, particolari

Finita la cena della Vigilia, ovviamente mi sono spostato davanti a questo mio amore/odio che è il pc.

E mi sono aperto davanti il blog, per cercare di scrivere un post un po’ felice in questi giorni in cui la felicità sembra d’obbligo.

Non ho trovato frasi natalizie, ma mi è venuta in mente la dolce voce di Giovanni Paolo I, Albino Luciani, che, durante una delle 4 udienze dei suoi 33 giorni, recita una poesia di Trilussa. Il video è disponibile qui (è un servizio dell’allora Rai Due, le parole di papa Luciani sono intorno al 2° minuto).

Non è molto natalizia, ma è piena di speranza. Spero possa essere un augurio per tutti, per vedere un lungo cammino “fino là in fonno, dove c’è un cipresso/fino là in cima, dove c’è la Croce”.

La guida

Quela Vecchietta ceca, che incontrai
la notte che me spersi in mezzo ar bosco,
me disse : – Se la strada nu’ la sai,
te ciaccompagno io, chè la conosco.

Se ciai la forza de venimme appresso,
de tanto in tanto te darò una voce
fino là in fonno, dove c’è un cipresso,
fino là in cima, dove c’è la Croce… –

Io risposi: – Sarà… ma trovo strano
che me possa guidà chi nun ce vede… –
La Ceca, allora, me pijò la mano
e sospirò: – Cammina! –

Era la Fede.

Trilussa

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24
Dic
06

Vista, Novell ed il 2007 di GNU/Linux

Oggi stavo pensando un po’ al mio blog… All’inizio mi ci mettevo di impegno, con post scritti con tutti i crismi, interessanti e che attiravano un minimo di dibattito. In questo periodo invece mi sento sempre inadatto a scrivere del mondo…

Però ho promesso un post sul mondo del free software (e della tecnologia), per come lo vedo io. Tutte e solo notizie ovvie-e-datate, con commenti stupidi da parte mia!

Vista è uscito, e penso di averlo già detto. Il 30 gennaio ce lo ritroveremo nelle reni senza bah, senza chiedere la nostra opinione: miliardi di bytes verranno sacrificati alle incredibili scelte di implementazione di Micro$oft, miliardi di cicli delle nostre cpu (ormai tutte le nuove dual core, quindi raddoppiano anche i cicli…) e delle nostre vpu (processori della scheda video, n.d.a.) verranno gettati al vento per tante belle trasparenze del cavolo e per vedere le finestrine in 3d…
Mi verrebbe da proporre una giornata di lutto in memoria del sacrificio inutile di tanti piccoli 0 e 1… innocenti e indifesi, sono stati immolati all’altare di Winzozz… 30 gennaio, giornata della memoria. Leggi il resto

23
Dic
06

Xmas

Come saprete, sopporto a malapena le feste natalizie (non che io sopporti molto di più le vacanze estive…).

Motivo? Non la festa del natale di N.S. Gesù Cristo, neppure l’albero di natale o il presepe o le luminarie, neppure il consumismo esasperato (che comunque cerco di contrastare).

Piuttosto, le ferie sono periodo di calma. Se sono calmo penso. Se penso mi deprimo. 2 settimane in casa senza neppure lo “svago” dell’università…

Oggi ho visto questo bel tema natalizio per il blog, che è l’unica cosa che mi è venuta un minimo bene in tutto questo tempo, ed ho voluto impostarlo per dare un segno della mia non-assenza… Se non scrivo, non è perché vi ignori, ma piuttosto perché ogni volta che mi metto davanti allo spazio bianco mi blocco, e mi si cancellano i ragionamenti dalla testa…

Auguri a tutti quelli che leggono queste pagine, a quelli che mi sopportano, a quelli che mi aiutano (molti), a quelli che conosco, a quelli che non conosco, a quelli ai quali è servito qualcosa di ciò che hanno letto qui, a quelli che mi hanno lasciato un commento.

Auguri a tutti, belli e brutti. Che almeno per noi possa essere un buon natale… e che ci siano sempre più persone contente nel loro cuore anche del solo esistere.

14
Dic
06

Politica in pillole (o supposte?)

Voglio provare a sparare qualche domanda e le risposte che mi sono dato in questi giorni… Rileggerò tutto almeno un paio di volte, spero di fare un lavoro migliore di prima…

Perché ogni 20 minuti c’è uno sciopero qui in Italia?

Almeno apparentemente, perché in Italia si sta approvando la finanziaria del governo Prodi II. Molti di questi scioperi sono dovuti ai soliti italianissimi ritardi nel rinnovo dei contratti (ma ritardi leggeri leggeri… insomma, cosa volete che siano 3 anni senza contratto? e poi… è così che gira l’economia!), vedi autoferrotranvieri, giornalisti,… altri invece sono contro questa finanziaria… Ovviamente per la Casa delle Libertà (così liberi che fanno quel cavolo che gli pare, parafrasando Corrado Guzzanti) tutto ciò che avviene in Italia è contro la finanziaria. Salta la luce? È per protesta contro la finanziaria. Torna l’influenza? È colpa di un articolo della finanziaria.

Ma cosa contiene di tanto incredibile e scandaloso cotal finanziaria?
oppure: cosa c’è di tanto eccezionale?

Cosa ci sia di tanto eccezionale non lo si sa, né si sa cosa ci sia di tanto grave per portarci a “distruzione e morte” (parafrasi, da Silvio Berlusconi). Veramente non si sa neppure cosa cavolo sia, se una finanziaria, la Divina Commedia, o I Promessi Sposi. Leggi il resto…

14
Dic
06

Here I am

Ok, così ho anche ripreso a scrivere su queste pagine. Penso che ritornerò a scrivere dissertazioni su politica, informatica e quel che mi capita attorno. Ma intanto che ho dato una piega “personale” al tutto, beh, ho anche altri temi di cui parlare!

Quest’anno mi sto accorgendo solo adesso che c’è ancora Natale, finora ho cercato (inconsciamente?) di cancellare qualunque prova dell’esistenza di qualcosa con cui dovrò “doverosamente” riempire tutte queste vacanze che iniziano la settimana prossima. Niente albero, niente spese, solo qualche lucina, ed ovviamente niente auguri (almeno per ora). Mi va meglio così, tra l’enorme esasperazione portata da un mostruoso Christmas (no, Natale non lo è più… il nostro Natale l’abbiamo ceduto ai nostri carissimi americani, che ce l’hanno restituito tutto rifatto… chirurgia plastica venuta male, o capitalismo venuto bene?), beh, vivere questo periodo con un po’ di calma può far bene, e non solo a me.

Hunter R. Clemmons è finalmente tornato sul sacro suolo patrio, e dopo aver ristorato il suo fisico con una buona italica dormita su morbido italico letto, in solida et robusta casa italica, ha chiamato il suo caro italico amico Damiano…
A parte le italiche cavolate. Hunter è stato il mio primo nuovo amico alle superiori, e per 5 anni ci siamo sentiti pressoché tutti i giorni, condividendo dibattiti politici (… è un semi-repubblicano… omg…) e passione per i Simpson. Ora ha deciso di frequentare l’università in Texas (U.S.A.), ma le vacanze natalizie si passano qui in Italia… e fa sempre piacere risentire cari amici!

Va beh, penso che entro un paio di giorni butterò sul blog un altro paio di post, rispettivamente sull’attuale politica del menga, e sul dibattito sui driver/moduli proprietari per il kernel Linux. Buona giornata a tutti i miei lettori…

p.s.: se siete arrivati a questo punto, beh, complimenti… nel rileggere non sono neppure io arrivato in fondo, quindi non so né cosa né come ho scritto!

12
Dic
06

… e pace fu

Post rapido, solo per tranquillità della mia coscienza…

Ho annullato due addii in un colpo solo (uno era solo mio scrupolo), non mi rendo ancora bene conto di ciò che è successo.

Però so una cosa: ho molti amici, che non solo mi sopportano, ma mi vogliono bene.

Beh, vorrei poter ricambiare… ma adesso dovrei seguire la lezione di programmazione.

A presto.

11
Dic
06

Addii

Se ho un blog devo pure usarlo, e questa è un’ottima occasione. Anche se probabilmente nessuno leggerà questo post.

Perché avevo aperto un blog? Per esprimermi, per me. Ora mi sono espresso per mesi, ed i risultati sono stati una solitudine più forte, più acre, più buia di prima. L’esprimersi porta sempre equivoci, e non ha più alcun significato la pretesa di universalità della ragione illuminista: non abbiamo ragione. Ma quando questo esprimersi si è applicato su persone, sia su di me (noi entriamo sempre nei nostri discorsi) sia su altri (per parlare bisogna essere sentiti, anche solo da noi stessi), beh, io ho fallito.

Ho perso degli amici, ho perso quel poco di autostima che restava, ho perso qualunque voglia di esprimermi. Continuo ad essere lo stesso di prima, ma con qualche riserva in più sul mondo e su me stesso. Una stupida parola come “addio” può straziare come nessun’altra, ma ancor più straziante può essere la freddezza nel giudicare.

Ho deluso e sono stato deluso. Mi dicono che è molto semplice dire che la colpa è di se stessi, che si è inutili, privi di speranza, o qualunque altro piagnisteo possa esistere a questo mondo. Sì, è inutile. Ma quando tutti, urlando che non è vero, confermano con i fatti queste mie opinioni, quando mi lamento per poter mostrare una pur minima reazione tra tutta la mia passività, e vengo soffocato, che scopo può mai avere l’espressione?

Ho fatto il simil artista, il simil scrittore, mi sono persino “beato” di queste piccole affermazioni quotidiane. Ma non servono, bisogna prima, sempre, comunque pensare alle persone, ai rapporti umani, ed al rapporto con se stessi (uomini siamo,e conviviamo con noi stessi per decenni). In tutto questo sono incapace, e non reagisco.

A cosa mi serve ora un blog? Boh. Forse solo a piangere scrivendo, quando devo sfogarmi un po’ di più. Chiuderlo sarebbe poco utile, tenerlo non mi costa nulla. Un diario personale via web, ben organizzato; nulla più.

E scusatemi.