02
Feb
07

Thinking

In nineteen fortyfive I came to this planet.
Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti,
e avevo gli occhi gonfi di stupore
I’ve seen many things in this part of the world
nel sentire: “il cielo azzurro appare limpido e regale”
let me tell you something
(il cielo a volte, invece, ha qualche cosa d’infernale).

In questi giorni continuo a chiedermi perché io sia così strano, eppur così “amato”.

Non equivocate… Solo, pur essendo un depresso deprimente, senza alcun motivo per le sue uscite nere fumo di londra, è strano vedere e sentire persone in chat, e dal vivo, che ancora parlano con me, che perfino dicono che hanno motivi per ammirarmi. Non li vedo, e capisco poco…

Eppure restano persone che vogliono essermi vicino, che nn capiscono perché io sia così “severo” con me stesso (e se avessi motivi?…), ed in effetti ci sono momenti che neppure io riesco a trovare motivi, ma questa stessa cosa diviene un motivo… e mi mantiene nella stessa depressione…

E poi mi dispiace per loro… Se neppure io vorrei stare con me, perché dovrebbero volerlo loro? Io ne sono obbligato, e almeno nn resto solo, senza me stesso, ma altri… siete liberi, fuggite! (… e mi sembra di gridare al vento, o a me stesso, senza che nessuno oda… meglio così, forse).

Strani giorni viviamo strani giorni.

Cantava:

life can be short or long

sento un rumore di swing provenire dal Neolitico,

it depends

dall’Olocene.

where you go at night

Sento il suono di un violino

alone and walking alone through the grey Sunday streets

e mi circondano l’alba

looking for someone

e il mattino.

the place was clean well lit

Chissà com’erano allora

I went in and I said (I suppose I said)

il Rio delle Amazzoni

whisky please

ed Alessandria la grande

the place was clean well lit

e le preghiere e l’amore?

two men in a corner were waiting

chissà com’era il colore?

I saw it from their hands

you look at the hands
not at the face
if you want to stay out of trouble

Eppure a volte sono perfino orgoglioso di me. Ma sono sincero quando sono orgoglioso di me stesso, e “mento” quando mi faccio schifo, o è il contrario, lo schifo è sincero e forte, mentre il resto è peccato di superbia? Neppure conosco me stesso…

A volte faccio cose che mi rendono “orgoglioso”. Ma sono abbastanza vaccinato a queste cose: ormai ho una scorza abbastanza dura, riesco a trovare abbastanza rapidamente un motivo per non vantarmi di ciò che ho fatto…

Mi lambivano suoni che coprirono rabbie e vendette
di uomini con clave
ma anche battaglie e massacri di uomini civili.

looking for someone

L’Uomo Neozoico

where you go at night

dell’Era Quaternaria.

Strani giorni viviamo strani giorni.

strange days I lived through strange days

Ma la gente che meno capisco, di coloro che mi stanno attorno, sono le persone con le quali parlo frequentemente (o sempre…) in chat. Le capisco poco, sebbene le apprezzi molto.

Dal vivo posso anche avere momenti di “lucidità”, nei quali, magari dimenticando quanto io riesca ad essere goffo, o cose del genere, posso risultare brillante. Ma in chat sono “puro spirito”, e do’ sfogo esclusivamente al mio cervello, senza che il mio corpo lo costringa a mantenersi in alto, e attivo in cose meno distruttive. Se la mia mente va a sfogo puro, divento prevenuto, restio ai consigli, testardo, depresso completamente… La mia Weltanschauung (visione del mondo e delle cose) diventa inutilmente, incurabilmente, testardamente cupa, soprattutto su di me.

Come quindi sopportarmi? Ecco, questo non ho ancora capito…

Nella voce di un cantante
si rispecchia il sole
ogni amata ogni amante.

Strani giorni viviamo strani giorni.

I’ve fallen into reverie
I dreamed a vague outline
the whisky flowed
sending me into the past
action roll the cameras
here comes a lighting tour of my life

Eppure ci sono persone che adoro, e che ringrazio per tutto ciò che sono per me. Se siete arrivati fino alla fine di questo post E mi conoscete, siete tra queste… (se non mi conoscete… potreste esserci in futuro… quizas).

Però, concedetemi di nominare qualcuno, in particolare. Persone che non credo di aver mai nominato qui. E non meritano di essere ignorate, proprio qui.

Grazie, Barbara, per tutte le giornate in chat… Rientri pienamente nella seconda categoria, e proprio per questo ti ammiro…

Grazie, Ale, che rientri nella categoria 1 e 2, e che hai ormai una forza di resistenza alle mie parole invidiabile…

Grazie, Luca, anche per quando non riesco a comprenderti.

Grazie, Salvatore, sebbene non ci conosciamo… Ma quando più credo che non serva il blog, ci sei tu…

Grazie, Danix. Perché per svuotare una persona piena di dubbi, non ci vuole una persona grande, ma ci vuole una grande persona!

Trascurerò i nomi delle varie persone che in vario modo mi tirano su. Ma ci siete…

E continuo a non capire.

the two in the corner didn’t say a word

Canzone vista a tratti in questo post: F. Battiato, “Strani giorni”

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6 Responses to “Thinking”


  1. 1 Lorenzo
    2 febbraio 2007 alle 20:48

    bè, se sei arrivato fino adesso, significa che qualcosa di te sicuramente conosci, cioè che hai voglia di cambiare qualcosa della tua vita. Ne hai tutte le facoltà, tutte le possibilità, manca solo 1 pizzico di volontà in più che risolverebbe tutto. Inoltre se hai accanto persone che ancora ti stanno vicino, significa che non appari come credi di apparire, come un depresso, semplicemente come qualcuno che ha bisogno di parlare.spero davvero che per te le cose cambino, ma ricordati sempre che dipende anche da te damià!
    1saluto

  2. 3 febbraio 2007 alle 23:26

    Mi sento un tantino “indegna” di stare in questa lista .. Ma se lo senti tu non può che farmi piacere. 🙂

    Se ci sono tante persone che nonostante tutto continuano a volerti bene è perchè comunque tu vali per loro. Per motivi a te sconosciuti ma che si sveleranno piano piano, ne sono certa.

    Tu però non mollare 🙂

  3. 3 luca aka debianshell ( 1n t3h cyberpunk of my mind)
    5 febbraio 2007 alle 14:00

    ” Se ci sono tante persone che nonostante tutto continuano a volerti bene è perchè comunque tu vali per loro. Per motivi a te sconosciuti ”

    motivi anche a me sconosciuti XD

    reticoli di luce solida, forme, nebbie… omg trip trip tripppp

    E continuo a non capire.
    Non c’è nulla da capire, proprio nulla nulla nulla nulla >> /dev/null

    meglio flushare sempre i miei discorsi.
    ci sentiamo dami’zzz

  4. 4 Ale
    7 febbraio 2007 alle 15:45

    io invece conosco perfettamente i motivi per cui ti sto vicino, o forse sei tu a stare vicino a me..dipende dal punto di vista no?
    Ci sono quelle emozioni nella vita che non sai spiegarti sempre, ed è meglio così. Ti voglio bene Dami e ti conosco da troppo (e credo anche abbastanza bene) per lasciare che le tue paure si nutrano della tua voglia di vivere, almeno cerco di fargli lo sgambetto 😉
    non ti sto vicino perchè ti senti depresso o perchè qualcuno potrebbe pensarlo, non sarebbe un valido motivo. Ti sto vicino perchè, ancora una volta, ti voglio bene!
    Credo che quello scemotto sopra di me volesse dire la stessa cosa, ma perdonalo, ha le sinapsi in corto! 😛

    il terzo dei tre baciotti!

  5. 16 febbraio 2007 alle 22:33

    quando tante persone ti dimostrano il loro affetto e ti scrivono, vuol dire che sei un grande, anche se tu non ti senti così
    butta la depressione , preparara un altro esame o cambia facoltà e vivi felice con i tuoi amici !
    un saluto erica

  6. 12 agosto 2008 alle 01:13

    Vivere e non saper perche sono vivo no mi piace. Vorrei saper che cosa sto facendo in questa terra. Si ho ritrovato il materiale che Antonio Stradivari usava per fare i suoi stumenti, ma questo non mi da nessuna importanza, e’ una scoperta che forse e’ buona per quei chesuonano il violino.
    La scuale in Cremona anni fa mi disse:Si siamo interessati alla formula come DONAZIONE. Perche questi uomini sono cosi’ e dicono noi siamo le persone che diciamo come le cose devano essere…Cosi o niente.
    Ma la morte arrivera’ anche a te, tu che credi che sei superiore a Dio
    Vorrei una sodisfazione prima di morire, la mia eta’ e’ alquando vicino alla morte ho 75 anni. Avevo solamente 17 anni quando did live Italy per andare in Igilterra. Ora sono in Canada.
    l’anno scorso chiamai per telefono un un fabricante di violini, non e’ Italiano e’ Giapponese, si egli mi venne a trovare……………brava persona si chima Micky. L’altra settimana o forse due settimana gli ho dato la formula per fabricare un violino come quello di Antonio Staradivari, oggigiorno egli sta lavorando per fare un violino forse meglio di quello di antonio Stradivari. Crdete che ho sbagliato a dargli la formula? La mia eta’ e’ alquando avanzata….Ho deciso di non portarmi la formula nella mia tomba. Se volete mi potete scrivere a questa email:stradi2@msn.com
    Sono nato in Amaseno provincia di Frosinone nel 2 Luglio 1933
    Cordiali saluti and take care to all of you that read this meessage
    Luigi Zomparelli


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