14
Mag
07

Addii, parte seconda

Qualcuno sarà sicuramente stufo di questa inesorabile catena di post depressi e depressivi. Mi perdonino quelli che ancora mi leggano, ma non sono certo oggi nelle condizioni per fare altro che darvi ragione e fregarmene ampiamente.

Mi sono già distrutto da solo abbastanza oggi, e sono ormai completamente passivo. Potreste anche venire a picchiarmi, non avrei più nulla da ribattere.

Perché mai? Perché mi faccio solo schifo. Perché credo che un ingrato, egoista, orgoglioso ed egocentrico come me sia solo uno spreco nella società.

Continuo a sfruttare, ad approfittare delle persone, delle amicizie. Continuo a vivere amicizie con ragazze nella misura in cui posso sperare di avere qualcosa in cambio. Continuo a chiedere comprensione e compassione per le mie depressioni, senza dare la mia fiducia ed il mio supporto. Continuo a vivere alla giornata, e solo per me.

C’è chi continua a dirmi cosa dovrei fare. Continuo a sapere cosa è necessario per me. L’insostenibile leggerezza dell’essere, tutto qui. La fondamentale semplicità della “via d’uscita” mi blocca completamente, mi manda in “loop”. Continuo a pensare e non sapere come fare.

E chi ci va di mezzo? Ci va di mezzo chi pensa io sia un amico. Ci va di mezzo Barbara, che giustamente dopo aver capito che per mesi ho solo mentito su ciò che provo (o non ho mai detto tutto) ha chiesto un addio. Addio provvisorio. Anche se non credo sia provvisorio, o spero non lo sia. Poiché non riesco a capire come imparare a vivere, spero solo che traumi del genere mi diano una scantata.

Per ora ho solo una serata in lacrime alle spalle, ed una nottata a bagnare il cuscino in vista. Lacrime di coccodrillo; lasciatemi soffrire, me lo merito.

How long, how long must we sing this song…

Oggi, stranamente, svegliatomi tardi, iniziato la giornata con una indegna (al solito, non so fare neppure questo, ma stamattina credevo di aver fatto qualcosa di buono…) rasata di barba, ho proprio iniziato pensando alle persone che mi conoscono. O meglio, alla persona che ho sempre sostenuto mi avesse ingannato.

Avevi ragione, Barbara. Non ho mai tenuto a lei. Non ho mai pensato ad altro che alla mia, di gioia; ai miei, di desideri; al mio, di pensiero; alla mia, di sensibilità. Ho gridato ai quattro venti che la amavo, ma dentro ero solo fiero di me, di avere una preda. Ho urlato il mio strazio quando mi sono sentito ignorato, ma dentro l’ho sempre ignorata, guardando sempre alla mia volontà da perpetuare. Ho riferito la mia tormentata storia, ma dentro ho sempre e solo cercato di non pensarci.

Se avessi tenuto a lei l’avrei chiamata dopo. Se tenessi a lei, le chiederei come sta, adesso. Le chiederei cosa le è successo, perché l’ho vista così male. Se tenessi a lei, pensavo stamattina, le scriverei una lettera. So che le farebbe piacere, o almeno spero.

Ma stasera sono io, stasera sono solo sofferente, ed il dolore ci elimina qualunque filtro, ci rende trasparenti al nostro vero pensiero: chi veramente ama, lo vedi nella sofferenza dare testimonianza. Chi è immaturo, o insensibile, o solo interiormente arido, nella sofferenza non si nasconderà dietro a ciò che non ha. Stasera non voglio scriverle, stasera sono solo orgoglioso, e stasera il mio orgoglio mi fa solo dire «mai più», mi fa dire che non avrò mai una ragazza, mi fa essere orgogliosamente “consapevole” (menzogna!) che è meglio io non abbia amici, che io non parli più con ragazze. Non è forse questo il peggior orgoglio, quello che ti spinge a farti del male, e farne altrui, pur di avere qualcosa di cui parlare, di cui vantarti? Non è questo orgoglio puro, quando non cerchi di fare per essere qualcuno, ma cerchi di essere un nessuno di cui si parli?

Che posso dire…

Scusatemi, se potete. Io non mi scuso, io mi sono già giudicato. Io sono colpevole.

Io sono colpevole e consapevole, io non solo sono falsamente pentito, ma sono anche recidivo, e lo sarò sempre.

Qualcuno avrà pietà di me?

Annunci

1 Response to “Addii, parte seconda”


  1. 1 depresso
    5 luglio 2009 alle 21:23

    Pensa a tutti gli stronzi (e soprattutto le stronze) che pure hanno una vita sentimentale e smettila di sentirti in colpa per il tuo egoismo. Perché uno come noi che non ha mai avuto niente dovrebbe sentirsi in colpa per il fatto di non dare abbastanza alle altre persone quando loro sono ancora più marci/e di noi e possono dormire sonni tranquilli scopandosi allegramente tra di loro?!?!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: