Archivio per luglio 2007

28
Lug
07

Un anno…

Post rapido e celebrativo…

Già un anno di blog! Eh sì, sembra ieri, ma sembra anche un eternità. Non sto a farla lunga, devo anche prepararmi per partire domani (destinazione montagna)… Volevo solo lasciare una nota, ed un grazie per le 13647 visite ai miei 109 (con questo, 110…!) post. Non è né poco né troppo: il giusto, è come doveva essere, evidentemente. Ed anche i miei lettori sono proprio quelli che volevo, né più né assolutamente meno…

È anche il compleanno di un mio grande amico e campione, Teo: giorno importante due volte, quindi!

Buona notte e buone vacanze a tutti… tornerò dopo metà agosto, con qualche novità…!

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26
Lug
07

Metti una serata con Giovanni Allevi

Non so se vi è mai capitato di andare ad un concerto, ed alla fine sentire come se aveste contribuito a ciò che è avvenuto. E non in un senso fisico, quanto piuttosto “moralmente”.

È quello che mi è successo nel partecipare al concerto di Giovanni Allevi. E molto di più.

Ma andiamo con ordine. Mia madre ha acquistato due biglietti per questo concerto, parte di ÈgrandEstate (rassegna del Comune di Parma). Confesso che all’inizio l’idea non mi aveva entusiasmato; ero felice ma non entusiasta, temendo per la sopportabilità di un concerto di solo piano. La musica di Allevi è profonda e ricca, allegra e circolare, ma come buona parte della musica “attiva”, che non mi permette un passivo ascolto ma esige una mia comprensione, la preferisco quando sono più ben disposto, più a mio agio; non “a comando”.

Sono comunque arrivato in Pilotta, martedì sera. E lì è successo quel che non potevo immaginare. Continua a leggere ‘Metti una serata con Giovanni Allevi’

19
Lug
07

[meme] I servizi web 2.0 che uso

Ho ricevuto, sembra, la prima “chiamata al meme” della mia storia di blogger, dal nuovo acquisto Underground0. Tema: servizi web 2.0, ovvero: tutto quel che facciamo sul web, con cosa lo facciamo?

  • Comunicare: strumento di elezione, Jabber (per i pochissimi contatti gTalk che ho), tramite pidgin. Strumento obbligato, purtroppo .net messenger network (tramite Windows Live Messenger o aMSN o emesene o pidgin…)
    Per la mail, invece, gMail (beta), Yahoo! mail (beta, ovviamente!) e Windows Live Hotmail (che però trascuro notevolmente… l’ho già detto che la Microsozz non mi ispira? anche perché mi ha già svuotato la casella una volta…)
  • Ricerca: Google, sempre e solo (checché ne dicano con la storia della sua malvagità)
  • Rss Reader: Firefox (troppo comodo)
  • Bookmark: Firefox
  • Statistiche: WordPress.com, Google Analytics (per il vecchio noitre.org, pace all’anima sua)
  • Immagini e Video: YouTube, Google Video
  • Musica: ho solo provato last.fm, ma per ben poco tempo…
  • Blog: wordpress.com, sempre e solo, in barba agli stramaledetti Winzozz Live Spaces!
  • Postare file: per quel pochissimo che mi serve… ftp.
  • Cataloghi: e che è?
  • Eventi: proverò google calendar, ma per ora sono l’uomo più disorganizzato del pianeta terra!
  • Qualsiasi altra cosa: anche se non son proprio 2.0… beh, Gnome-look per temi e sfondi per il mio gnomino, e per lo stesso motivo (ma anche per arricchirmi culturalmente) DeviantArt

E adesso, però, a chi girarla? Beh, a tutto il mio blogroll (pochi, ebbene sì… ma buoni!). Sia al blogroll esposto, sia a quello “nascosto” (ed almeno due blog sono nella mia mente ma non nel blogroll, per “delicatezza”).  Eia ergo!

19
Lug
07

Piccoli passi di un (lungo?) cammino

Forse il titolo è un po’ fuorviante… non voglio fare altro che scrivere un miserino post di “aggiornamento” sullo stato delle cose. Il presidente degli Stati Uniti d’America annualmente fa il suo discorso su “The State of the Union”; il Presidente del Consiglio dei Ministri fa la sua conferenza stampa annuale… io non lascio passare più di 15 giorni tra un update all’altro… cosa volete di più dalla vita?

Ultimamente ho acquisito un nuovo contatto per Messenger (sì, purtroppo sempre su MSN… che continua ad avere notevoli problemi.), contatto-“psicologo”, contatto-“uomo-caritatevole”. Sì, sono abbastanza “contraddittorio” su di lui (e lo sa, amen). L’ho aggiunto nel mio blogroll (a voi scoprire quale dei blog sia il suo) con convinzione, ma come capita sempre quando qualcuno si impone di cambiare la mia vita non posso che essere perplesso, o almeno allertato. La mia vita da schifo me la sono voluta io, sono io a cancellarmi possibilità di ogni sorta (come mi viene detto), quindi qualunque attacco allo status quo non può che essere un attacco a me; e mi difendo. Continua a leggere ‘Piccoli passi di un (lungo?) cammino’

19
Lug
07

Libere opinioni in libero software

Magari qualcuno avrà letto della GPLv3, la celebre licenza del mondo del software libero che si è rinnovata di recente. Mi sono preso la briga di sleggiucchiarla, aiutato dalla semplificazione del legalese che è stata decisa.

Lo so che a molti che leggono questo blog magari non interessa, ma mi sento “chiamato” a dire la mia opinione anche su questo fatto, o meglio su ciò che circonda questo evento. Perché? Perché è una cosa importante, non tanto per l’utente comune (non subito) quanto piuttosto per il futuro di questo sogno che si chiama Software Libero; e perché ho letto così tante opinioni, spesso purtroppo dannose, credo, per il nostro ecosistema, che mi sono detto – tanto di danno non ne posso fare ulteriore, e non sono certo un pezzo grosso del mondo di GNU/Linux…

Intanto, cosa sarebbe cambiato? Mi sembra che sia cambiato poco nella teoria, ma molto nella pratica. La teoria resta quella detta sempre da Richard Matthew Stallman (rms): il software, per il bene della collettività, deve essere libero. Non è né assurdo né impraticabile, perché tutto il software è nato così. Sarebbe solo “naturale” e con molti benefici.

Ovviamente, la teoria è una cosa, la pratica un’altra. Continua a leggere ‘Libere opinioni in libero software’

16
Lug
07

There are two [1]

Ci sono due esami.

Uno è quello per cui ti iscrivi, e studi per avere un bel voto. Puoi passarlo, o anche non passarlo, e la cosa non ti interessa personalmente, se non per gli effetti che quel numero può avere. L’altro è quello che ti fai tu, che guardi a cosa hai ottenuto, raggiunto, voluto. A volte, sì, coincide con quello “accademico”; ma spesso non dipende dal numero, e anzi spesso ci sono esami senza voto, senza registro, senza libretto.

Siamo sempre sotto esame, non fosse altro perché ci muoviamo tra altri, e non da soli. Ma, non credete, l’esame non ce lo fanno gli altri. Meglio, non è quello che ci fanno gli altri ad interessarci; ne vedi magari gli effetti, ma non è nulla di tuo. La bocciatura è sempre nostra, siamo sempre noi a scrivere con matita rossa sul nostro cuore un “Respinto”. Conosco ragazzi che non hanno mai avuto fortuna con la scuola, né con gli studi; l’esame primo sarà pure fallito. Ma il loro esame, la loro promozione, c’era, e la forza viene da quella, non dal giudizio altrui.

Oggi non ho passato l’ennesimo esame. E non quello del giudizio, che potrebbe anche essere maggiore di 20; bensì il mio, ennesimo, processo sommario. Si sa, quando in un tribunale il giudice è anche imputato non può venire nulla di buono. Di solito, è assoluzione certa; per me, la condanna è l’obiettivo.

Ho affrontato la prima parte dello scritto, ho scoperto di avere fatto errori, e sono fuggito. Non ho avuto coraggio. In autobus, stavo per scoppiare in lacrime, quelle lacrime che lasciano solo il sale; e dove c’è il sale, l’erba non crescerà.

Quando capirò?

«Mi sento solo in mezzo alla gente,
osservo tutto ma non tocco niente,
mi sento strano e poco importante
quasi fossi trasparente,
e poi…

Resto fermo e non muovo niente,
la sabbia scende molto lentamente
l’acqua è chiara e si vede il fondo,
limpido finalmente…»

E. Finardi, “Le ragazze di Osaka”

06
Lug
07

The Potrait of Damiano

Vivacchio ancora così, solo più stanco, depresso e sfiduciato di prima… E vedere che il mio blog in luglio ancora non ha un nuovo post, mi ricorda che forse se faccio anch’io qualcosa non è malaccio…

Potrei radunare qualche pensiero che, come mi capita ormai spesso, mi viene in mente già prospettato come post per questo blog: con il suo bel titolo, occhiello (riservato a me) e contenuto a grandi linee… e già sorrido al pensiero di scriverlo. Poi però quando voglio scrivere mi sento “stupido-ed-inutile”, come spesso accade, ed il post fa una brutta fine, o nelle bozze (insieme ad altri 4 residuati bellici di post sbocconcellati e dimenticati… o troppo bene ricordati per essere postati) o nell’oblio momentaneo. Continua a leggere ‘The Potrait of Damiano’