25
Gen
08

Posso perdonare a voi, figli miei… che non siete padroni di un cazzo!

Quando ho visto tutto quel che è accaduto ieri, mi è subito venuta in mente la scena dell’esecuzione di don Bastiano, dal film Il Marchese del Grillo: «Posso perdonare a chi mi ha fatto male: in primis, al Papa, che si crede il padrone del cìelo; in secundis a Napulìone, che si crede il padrone della terra; e per ultimo al boia, qua, che si crede il padrone della morte. Ma soprattutto posso perdonare a voi, figli miei, che non siete padroni di un cazzo!»

Quello che è successo ieri ha dell’indecente per tutti i Senatori della Repubblica Italiana, ha dell’indecente per noi tutti, ha dell’indecente per destra e sinistra. E checché se ne dica, io rispetto ben più Prodi che ha pagato per i suoi errori (no, non economicamente… in Italia, più sali su meno cadi giù, in uno strano mondo privo di fisica) che tutti quelli che adesso stanno brindando a champagne pensando a quanti soldi potranno ricavare dalla prossima legislatura. L’Italia è come il parmigiano gosino, detto comunemente “maiale”: non si butta via niente.
Quello che è successo ieri fa vergognare me e tanti altri di essere ancora italiano, ma con la i minuscola (lo so, gli aggettivi della lingua italiana sono tutti minuscoli, ma mi piace pensare ad alcuni con una bella iniziale grossa come una casa). Come faceva vergognare il grande Giorgio Gaber. Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Adesso, come mangeranno al meglio? Che faranno?
Che farà l’UDEUR è evidente, che farà Forza Italia anche, che farà il Partito (poco)Democratico meno.
So che cosa cercherà di fare il nostro Presidente della Repubblica, ben più sfortunato del suo predecessore (che non si divertiva di certo a presiedere certa gente!): cercherà di buttare del sale in zucca a questi onorevoli colleghi, e cercherà di metterli d’accordo su un governo che faccia passare la legge elettorale rifatta.
Non c’è niente da fare, se il massimo di novità che possiamo vedere è un governo con uno che ha l’età del Santo Padre (o poco meno), ed all’opposizione il Sindaco di Roma che di nuovo ha solo, forse, il vestito…

Però, fatemi solo un favore. Andate a votare, quando ci sarà da votare. E votate proprio quelli che hanno idee e non numeri, ce ne possono essere, spero, ce ne saranno, spero o voglio illudermi. E se non ci sarà nessuno, votate il meno peggio, ma votate. Così potremo ancora lamentarci. Se uno ignora tutto e tutti, poi non può lamentarsi di essere lasciato in disparte o ignorato dai politicanti qualunque. Se io divento “azionista” della Repubblica Italiana, posso anche pretendere che il mio voto abbia un valore.

Cosa vorrei vedere? Una nuova Assemblea Costituente, dove possano sedere solo persone non condannate dalla giustizia umana, se possibile perfino con idee. È possibile? Sì, per la miseria, l’abbiamo fatto 60 anni fa. Abbiamo scritto un testo che è un capolavoro. Andate a leggere la nostra Costituzione, sarebbe una cosa di cui andare fieri, da imparare a memoria come la Divina Commedia o le canzoni di De André. Però non l’abbiamo capita, non l’abbiamo realizzata. Ci siamo limitati a fare l’italia, dimenticandoci del capolettera.

Oh, gente, buona vita. Lasciatemi sperare che migliori.

Annunci

3 Responses to “Posso perdonare a voi, figli miei… che non siete padroni di un cazzo!”


  1. 1 francesca
    25 gennaio 2008 alle 21:57

    Ormai sono mesi che non ci sentiamoe non so neanche se ti ricordi XD, ma oggi sono ricapitata sul tuo blog e ne approfitto per lasciarti un messaggio XD.Anche io la penso come te su questo governo e bè speriamo che la situazione migliori…A presto

  2. 27 gennaio 2008 alle 23:18

    è un circolo vizioso… sinistra o Destra, Prodi o Berlusconi siamo punto e a capo! 😀

  3. 29 gennaio 2008 alle 00:36

    @francesca: certo che mi ricordo, oh! Grazie mille per il commento, mi fa piacere sentirti… se poi fosse anche su messenger, tanto meglio! a presto

    @underground0: ci vuole qualcosa di N-U-O-V-O, e non le solite pappe precotte che continuano a propinarci. E siccome vogliono andare avanti così, vogliono “dare la parola agli elettori”. Quando tutto quel che ci chiedono è di fare una X. I nomi li deciderà il partito…
    Una costituente, ci vuole, altroché. O meglio, ci vorrebbe. Bisognerebbe rifare lo Stato, prendendo come base la nostra Costituzione, riscrivendo tutto il codice penale e civile, e tutto il corpus di norme esistenti.
    Dico “ci vorrebbe” perché… insomma, che volete, vedere ancora gente come Dini, La Russa, Amato, Cossutta, Bondi, etc. etc. etc. etc. etc.? Che cosa potrebbero portare mai, di nuovo? Però, chi allora? Io ci andrei molto ma molto volentieri, ma non potrei, e forse non servo a nulla, però… insomma, valla te a pescare gente adatta e nuova, se sei capace…


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: