Archive for the 'Commenti liberi' Category



14
Mag
07

Addii, parte seconda

Qualcuno sarà sicuramente stufo di questa inesorabile catena di post depressi e depressivi. Mi perdonino quelli che ancora mi leggano, ma non sono certo oggi nelle condizioni per fare altro che darvi ragione e fregarmene ampiamente.

Mi sono già distrutto da solo abbastanza oggi, e sono ormai completamente passivo. Potreste anche venire a picchiarmi, non avrei più nulla da ribattere.

Perché mai? Perché mi faccio solo schifo. Perché credo che un ingrato, egoista, orgoglioso ed egocentrico come me sia solo uno spreco nella società.

Continuo a sfruttare, ad approfittare delle persone, delle amicizie. Continuo a vivere amicizie con ragazze nella misura in cui posso sperare di avere qualcosa in cambio. Continuo a chiedere comprensione e compassione per le mie depressioni, senza dare la mia fiducia ed il mio supporto. Continuo a vivere alla giornata, e solo per me.

C’è chi continua a dirmi cosa dovrei fare. Continuo a sapere cosa è necessario per me. L’insostenibile leggerezza dell’essere, tutto qui. La fondamentale semplicità della “via d’uscita” mi blocca completamente, mi manda in “loop”. Continuo a pensare e non sapere come fare. Continua a leggere ‘Addii, parte seconda’

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09
Mag
07

Ricercar

È strano come tutti vogliamo cambiare.
Chi ce la fa, cambia dentro e non lo vedi,
chi invece non ci riesce, fuori cambia e sembra un altro.

Uhm, no, non è una citazione: è solo un autodelirio di tarda serata.

Stavo ripensando ad alcune persone, ed al blog. Ho un paio di post da scrivere, questo è certo. Ma continuo a non scriverli…

E nella conversazione con un’amica è entrato l’argomento “cambiare”.

Sì, vorrei tanto cambiare… Cambiare veramente, “ricercar” la mia vita… Continuo a non capirmi, continuo a non vivere. Continuo a non pensare, a sfuggire la vita con la passività, a rimandare. Ma la vita non aspetta, l’amore (ci sarà…?) neppure, la materia non cessa di fermarsi. Si è in movimento, ciò che si ferma degenera, non può fare altro. Il ginocchio sul quale continuo a zoppicare da settimane è un memento puntiglioso e continuo, forse per questo penso sempre più all’assurdità di ciò che sono io. Continua a leggere ‘Ricercar’

02
Mag
07

S’i comprassi un pc…

… comprerei un Dell!

Ebbene sì, Dell ha ascoltato gli utenti insoddisfatti da Windows, e venderà pc e portatili con Ubuntu GNU/Linux preinstallato!

Dell + Linux = più pc free!

 Credo sia una notizia importantissima, per vari motivi: Continua a leggere ‘S’i comprassi un pc…’

22
Apr
07

Ad un’amica

Quando una persona non c’è, ne senti la mancanza: un po’ come tutte le cose, ne senti la presenza proprio quando ti sfuggono di mano.

Mi sono accorto che non ho mai scritto più di tanto di Un’amica, che seguo da tempo (o che mi segue?); non ne ho scritto proprio nel luogo dove l’ho conosciuta.

Sì, “Galeotto fu il libro e chi lo scrisse”. Anche se non è una storia d’amore e c’è solo un blog… Da un commento è nata un’amicizia nella quale io credo molto, sia per la “passionalità” del rapporto (tra magagne, sfuriate [per la maggior parte mie], offese), sia per la sintonia che riesco a trovare. Ed avere un amico/a in sintonia con te, con il quale anche solo parlare di due cavolate è un momento di “no-thinking” (che bello bloccare questa massa grigia per qualche minuto, santa pazienza!) è una delle cose migliori di questo pianeta. Continua a leggere ‘Ad un’amica’

16
Apr
07

bump

Ok, il titolo non è dei migliori, volevo solo far sapere che non sono scomparso [non ancora, almeno].

Stavo rileggendo i post vecchi… Bei tempi, veramente. Ora non riesco a scrivere nulla di decente, e le 200/300 visite/giorno sono andate per sempre.

Comunque. La recensione su Feisty Fawn ritarderà di un po’: la release della RC è stata posticipata (ad oggi non mi risulta…), e visto che i vari problemi che ho incontrato con Feisty stanno pian piano svanendo, attendo. Vorrei poter scrivere una recensione oggettiva ma anche senza proteste inutili!

Si avvicina la Mariapoli 2007 (per chi non sa cosa sia, un post nei prossimi giorni sarà illuminante…), e il 5 maggio (concerto di Paolo Conte al Teatro Regio di Parma [!!!]). Intanto, mia mamma ha perso il bambino in arrivo…

Natura nihil fit in frustra.

22
Feb
07

Avanti il prossimo

Nel pomeriggio di ieri mi sono sorbito tutte le dirette possibili su Sky Tg24 sulla “crisi di governo”.

Ero sicuro di quello che sarebbe successo, ma fa sempre il suo effetto seguire cosa avviene, e non essere sicuri fino all’ultimo secondo.

Qualcosa devo dire. So benissimo che il grosso dell’opinione pubblica si è messa ad urlare “che bello, era ora” o altre manifestazioni di giubilo (come lo squallido “champagne”, titolo in prima pagina di “Libero”).

Cosa posso aggiungere io, misero mortale? Beh, intanto che tuttora non comprendo come costoro continuino ad essere chiamati “senatori della repubblica” e “onorevoli deputati”. E non per l’incerto voto, e i dubbi, e i trasformismi. Quanto piuttosto per lo squallidume delle reazioni all’annuncio di Marini della sconfitta del governo sull’emendamento. Lo dico adesso come lo avrei detto in caso di sconfitta del precedente governo. Continua…

22
Feb
07

Devo scrivere

Devo scrivere su un po’ di argomenti, e dedicherò un paio di post a ciò che mi è successo ieri sera e a ciò che ci sta succedendo DA ieri sera.

Ma intanto devo fare un po’ di “contorno” ai due post (li scriverò? spero di sì…), e scrivere varie annotazioni per me importanti, ma che non pretendono un post.

Prima di tutto devo scrivere per un’amica. Cosa scrivere? Non lo so, anche perché se ne avrebbe a male se scrivessi esplicitamente. Posso scrivere intanto che ti sono molto vicino (frase retoricissima…). Ma non dovrebbe bastare…
E quindi che dire? Prendi la vita con più leggerezza (proprio io, a scrivere queste cose… sono poco credibile), prendi il blog con più leggerezza. Ma soprattutto prendi le persone con più leggerezza. Siamo tutti esseri umani, imprecisi, a volte maledetti, o maledettamente arroganti, e quando sbagliamo lo facciamo senza guardare come trattiamo “il prossimo nostro”… Finché le cose vanno bene, ok… Ma quando inizia il crollo, o quando siamo instabili, si inizia anche a non guardare oltre il nostro naso.

Cosa significa? Non lo so, rileggerò per vedere se ho capito almeno io.

Cambiando argomento. Mi sono divorato “Il nome della rosa” di U. Eco. Sentito nominare con terrore più e più volte da studenti di liceo classico (prevalentemente), ho voluto vedere quanto riuscissi a reggere questi mostri sacri dell’istruzione italiana, e quanto gli obblighi scolastici inficino la bellezza di tali opere d’arte (o più semplicemente, mirabilia umani).

In questi giorni faccio molto poco, dovrei svolgere il progetto di programmazione, ma mi servirebbe un manuale più completo… Vado avanti comunque, spero di trovare a giorni una bolla di forza di volontà e portare “a compimento” questo progetto-mostro sacro, e la relazione di accompagnamento.

Ok, vado a scrivere il resto… Buona giornata!