Archive for the 'Fede & Religione' Category

21
Mar
08

Che tutti siano uno

«Che tutti siano uno»

(Gv 17,21)

Chiara a Rocca di Papa - 2004

Il 14 marzo 2008 Chiara è arrivata lassù, con Foco, Eletto, Chiara Luce, Virgo, Renata,… Quante anime meravigliose…

E, «come in cielo, così in terra», il mondo, Internet, la stampa, sono pieni di testimonianze di chi ha intravisto, grazie a Chiara, qualcosa di lassù, ha sperato in qualcosa… Il Movimento dei Focolari è solo uno dei frutti!

Ed io cosa posso dire, oltre a grazie? Ogni tanto qualcuno chiede chi sia Chiara per me. Sembra spesso che si tratti di venerazione per la persona. Ed invece ho capito, nella basilica di S. Paolo fuori le mura, insieme a 20000 persone, perché eravamo lì. Quando Luce Ardente, monaco buddista, ha pregato sulla bara, ho pianto a dirotto, e così anche al ricordo fatto dal vescovo anglicano, dal responsabile del movimento induista, dai buddisti giapponesi…

C’era qualcosa di più importante di una signora 88enne che ha vissuto per l’Amore. C’erano i rapporti, che continueranno anche dopo, c’eravamo tutti noi, c’era quel che abbiamo vissuto. E questo va oltre ai confini di stato, di chiesa, di religione, di fede, di colore.

24
Dic
07

Skating Away, on Christmas…

Meanwhile back in the year one
When you belonged to no one
You didn’t stand a chance son
If your pants were undone

‘Cause you were bred for humanity
And sold to society
One day you’ll wake up in the present day
A million generations removed from expectations
Of being who you really want to be

(rit.) Skating away, skating away, skating away
On the thin ice of the new day-ay-ay-ay-ay
Ay-ay-ay-ay

So as you push off from the shore
Won’t you turn your head once more
And make your peace with everyone
For those who choose to stay
Will live just one more day
To do the things they should have done

And as you cross the wilderness
A-spinning in your emptiness
You feel you have to pray
Looking for a sign that the universal mind
Has written you into the passion play

(rit.)

And as you cross the circle line
Well, the ice-wall creaks behind
You’re a rabbit on the run
And the silver splinters fly
In the corner of your eye
Shining in the setting sun

Well, do you ever get the feeling
That the story’s too damn real
And in the present tense
Or that everybody’s on the stage
And it seems like you’re the only
Person sitting in the audience

(rit.)

Skating away, skating away, skating away…

No, no, non ho cambiato idea sulla necessità di originalità in un blog… anzi. Solo, mi era venuta voglia di esprimermi con parole altrui… « Je ne dis les autres, sinon pour d’autant plus me dire » (Michel Eyquem de Montaigne, Essays, III, 26, 146c), ovvero, da spiegazione originale di Montaigne, “non cito gli altri se non per esprimere meglio il mio pensiero”. O, in questo caso, dare quasi un “contesto” a chi voglia pensare qualche secondo insieme a me…

La canzone, e mi inchino a chi già la conoscesse, altro non è che Skating Away on the Thin Ice of the New Day, dei Jethro Tull. Ogni volta che mi giunge all’orecchio riesce ad esprimere, o farmi capire, cose differenti. Ha sempre un po’ della cripticità solita dei Jethro, anche se è una di quelle incomprensioni solo formali… in fondo mi sembra sempre di capirla in ogni passaggio, anche se è sempre diverso il suo senso! Continua a leggere ‘Skating Away, on Christmas…’

24
Dic
06

Auguri, particolari

Finita la cena della Vigilia, ovviamente mi sono spostato davanti a questo mio amore/odio che è il pc.

E mi sono aperto davanti il blog, per cercare di scrivere un post un po’ felice in questi giorni in cui la felicità sembra d’obbligo.

Non ho trovato frasi natalizie, ma mi è venuta in mente la dolce voce di Giovanni Paolo I, Albino Luciani, che, durante una delle 4 udienze dei suoi 33 giorni, recita una poesia di Trilussa. Il video è disponibile qui (è un servizio dell’allora Rai Due, le parole di papa Luciani sono intorno al 2° minuto).

Non è molto natalizia, ma è piena di speranza. Spero possa essere un augurio per tutti, per vedere un lungo cammino “fino là in fonno, dove c’è un cipresso/fino là in cima, dove c’è la Croce”.

La guida

Quela Vecchietta ceca, che incontrai
la notte che me spersi in mezzo ar bosco,
me disse : – Se la strada nu’ la sai,
te ciaccompagno io, chè la conosco.

Se ciai la forza de venimme appresso,
de tanto in tanto te darò una voce
fino là in fonno, dove c’è un cipresso,
fino là in cima, dove c’è la Croce… –

Io risposi: – Sarà… ma trovo strano
che me possa guidà chi nun ce vede… –
La Ceca, allora, me pijò la mano
e sospirò: – Cammina! –

Era la Fede.

Trilussa

27
Ago
06

“Voi siete il sale della terra”

Cosa si fa con il sale? Si scioglie nei piatti insipidi, per dare loro sapore. Sarebbe stupido che il sale venisse messo in una bella scatolina e accostato alle pietanze, pretendendo che trasmetta il suo sapore. E ancor più stupido sarebbe se il sale, sciolto, perdesse il suo sapore.

Ebbene, mi sembra che il Meeting di Rimini mostri tanto sale sciolto che nel mondo porta poco sapore. Nei TG non mi sembra sia mai stato nominato nostro Signore, ma i pareri dei politici; non è stato nominato il movimento ecclesiale Comunione e Liberazione, e le sue idee, bensì quelle degli illustri ospiti. Continua a leggere ‘“Voi siete il sale della terra”’

26
Ago
06

Meeting di Rimini

In Svizzera sentivo tutto il giorno (quando non ero in giro) Radio2, e tutto il giorno passava uno spot del ‘Meeting di Rimini’, che veniva descritto come estremamente interessante. Motivi? Nello spot, venivano elencati: i parcheggi gratuiti, le tante sale, la presenza di una sezione dedicata allo sport, e tanti VIP.

Mi chiedo: essendo organizzato da CL, movimento cattolico, non dovrebbe un minimo rifarsi alle sue ‘radici evangeliche’? Quanti soldi hanno buttato (in barba alla povertà evangelica) in uno spot nel quale non viene nominato Cristo, né la Santa Romana Chiesa, né don Giussani, né Comunione e Liberazione stessa? E per quale motivo, poi? Per la ‘maggior gloria di Cristo’? Continua a leggere ‘Meeting di Rimini’